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Sezioni
Ecco la mappa del nostro percorso!
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Il contesto storico; la vita e le opere di Abelardo; l'incontro
con Eloisa e la "Storia delle mie disgrazie"; la monacazione;
il dibattito sull'autenticità dell'epistolario. |
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"Scito te ipsum", conosci te stesso: così Abelardo
intitolava il suo trattato sull'etica. Eloisa gli propone però
un diverso modo di intendere la moralità; Abelardo si mostra
disponibile ad apprendere dalla propria allieva. |
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La monacazione ha posto fine al matrimonio tra Eloisa e Abelardo,
ma lei non si rassegna: se non possono più essere marito
e moglie, possono però ancora essere amici, nel senso pieno
del termine teorizzato da Cicerone e Seneca. Ma Abelardo è
di tutt'altra opinione. |
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Abelardo è passato alla storia anzitutto come professore
di logica, e Eloisa come la sua allieva più dotata. Ma cosa
c'entra la dialettica di Aristotele con l'amore e l'amicizia? |
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Eloisa fu monaca contro la sua volontà; Abelardo trovò
invece nel chiostro quella pace che da lungo tempo cercava. Entrambi
si impegnano in una riflessione sul significato della scelta di
ritirarsi dal mondo e sul valore della vita monastica.
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La storia di Eloisa e Abelardo ti ha incuriosito? Hai voglia di
approfondire alcuni dei temi accennati in questo ipertesto? Allora
dai un'occhiata alla pagina dei link! E non dimenticare di consultare
anche la Bibliografia...
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